Ingegneria Informatica - Primo Anno della Laurea Magistrale |
Abstract e Materiale Seminari
A.A. 2010-2011
25 marzo 2011, ore 10:00, Aula Magna 2.1
Monitoraggio e gestione delle reti IP
Michele Bergonzoni, Laboratori Guglielmo Marconi S.p.a.
Abstract
Perché le infrastrutture di rete più avanzate necessitano di gestione e monitoraggio, e quali sono gli obiettivi di tale attività? Gestione in-band e out-of-band, i protocolli e le tecniche utilizzate sul campo, SNMP e protocolli generici. Gli strumenti di monitoraggio e gestione. Alcuni problemi di rilevanza pratica: bug, accesso, inventario, mancata instrumentazione. Organizzazione di un Network Operations Center (NOC), teamwork e skill richiesti.
(Lucidi)
15 aprile 2011, ore 10:00, Aula Magna 2.1
Virtualizzazione e Cloud
Antonella Bertoletti e Marco Mantegazza, IBM
Abstract
La maturità e diffusione di alcune tecnologie ha portato nel corso degli anni ad un crescente interesse verso il Cloud Computing. Questo interesse sta crescendo sempre di più presso aziende e gli stessi consumatori in forme e modalità differenti. IBM fornisce differenti soluzioni per approcciarsi al Cloud (sia esso pubblico, privato o ibrido). Tema del seminario saranno le tecnologie abilitanti offerte dalla famiglia di prodotti WebSphere, con specifico focus sulla creazione di ambienti Cloud privati. In quest'ambito le presentazioni si focalizzeranno su Virtualizzazione Applicativa e Virtualizzazione Infrastrutturale, in particolare verranno illustrati WebSphere Virtual Enterprise, WebSphere CloudBurst Appliance e in forma minore altri prodotti che permettono di creare una infrastruttura agile e dinamica (PAAS).
(Vitualization&Cloud, WebSphere XD Virtual Enterprise)
29 aprile 2011, ore 10:00, Sala del Consiglio (vicino all'aula 2.1)
Developing mobile applications: a comparative analysis of platforms & stores
Marco Bellinaso e Alessandro Rizzoli, GetConnected
Abstract
Un seminario speciale, all'interno della quale verranno introdotte le principali piattaforme per lo sviluppo di applicazioni mobile (iPhone, BlackBerry, Android, Symbian). Per ciascuna verranno trattate le rispettive peculiarità, i pregi e i difetti, dal punto di vista dello sviluppatore. Verranno anche introdotte le diverse modalità di distribuzione delle applicazioni, con un confronto tra i vari store disponibili e i rispettivi modelli di revenue sharing.
(Lucidi)
6 maggio 2011, ore 10:00, Aula Magna 2.1
ll middleware e l'interoperabilità, il suo ruolo nei piani aziendali di evoluzione del IT ed il ruolo specifico rivestito in ambito SOA
Lamberto Natalini, Alberto Antonelli e Fabrizio Grisoli, Sytel Reply
Abstract
Nato con l'obiettivo di semplificare le problematiche d'integrazione in contesti IT complessi, il middleware ha assunto nel tempo ruoli e significati diversi, ha subito evoluzioni diverse a seconda delle interpretazioni dei software vendor, ha rappresentato e continua a rappresentare uno strumento per rendere l'infrastruttura IT più flessibile. In ambito SOA viene utilizzato come strumento di mitigazione dei rischi e può rappresentare un valido ausilio nella roadmap evolutiva dell'infrastruttura IT aziendale indirizzando alcuni dei problemi legati alla system integration “tradizionale” e fornendo alcuni “servizi a valore aggiunto”. Inoltre inizia a configuarsi l’uso del middleware come strumento operativo della SOA governance.
(Lucidi)
13 maggio 2011, ore 10:00, Aula Magna 2.1
Oracle Middleware Elastic Cloud:
Modernizzare i datacenters tramite strategie di application consolidation e tecnologie per extreme Java performance
Paolo Ramasso, ORACLE
Abstract
I vantaggi legati alla riduzione dei costi e alla rapidità di adattamento offerti dal Cloud Computing sono evidenti e incontestabili, tuttavia mutare il datacenter da un ambiente tradizionale ad un modello in ottica Cloud non è immediato e necessita una strategia evolutiva chiara e ben ponderata. Oracle da tempo propone un insieme di tecnologie abilitanti per il Middleware Cloud Computing. La sessione vuole illustrare l'architettura Oracle per il Cloud Computing tra cui gli attori principali Oracle WebLogic Server, Oracle Coherence, Oracle Exalogic e i relativi tool di monitoring.
(Lucidi)
20 maggio 2011, ore 10:00, Aula Magna 2.1
Un progetto di integrazione su scala nazionale: la gestione degli elementi e della complessità
Antonio Patta e Nicola Mezzetti, Engineering
Abstract
Talvolta, la sola applicazione delle più recenti tecnologie non è sufficiente a realizzare un progetto IT garantendo il soddisfacimento di tutti quei requisiti imposti dal cliente o dal contesto in cui il sistema progettato si troverà ad operare. Questo seminario si propone di illustrare allo studente un progetto di integrazione di scala nazionale di Engineering Tributi, caratterizzato dalla presenza di molteplici elementi di complessità tipici di scenari reali, in cui solamente attraverso l'opportuna coniugazione di esperienza, di pragmatismo, e di tecnologie è stato possibile soddisfare tutti i requisiti funzionali, di performance, e di usabilità imposti dal progetto.
(Lucidi)
27 maggio 2011, ore 10:00, Sala del Consiglio (vicino all'aula 2.1)
Cloud computing e architetture software: quali impatti sullo sviluppo di applicazioni?
Filippo Bosi ed Emanuele Barrano, Imola Group
Abstract
Il cloud computing è un paradigma di calcolo emergente che mira a razionalizzare il provisioning su richiesta di software, hardware e dati come servizi. Distribuire le applicazioni in cloud può contribuire a soddisfare requisiti di scalabilità e a mantenere un'infrastruttura flessibile. L'adozione del cloud computing, però, ha impatto sull'architettura software dei sistemi. Una panoramica sullo stato attuale della tecnologia e l'analisi dei paradigmi di programmazione evidenziano gli effetti del cloud computing sul modo di sviluppare il software.
(Lucidi)
Per il programma e le informazioni dei seminari degli anni precedenti (AA 2009-2010)